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Vecchi in conferenza: "La prestazione c'è stata, peccato per gli episodi. Il ruolo di Kamate? Grande fiducia perché..."

di Alessandro Savoldi

Dopo il pari per 0-0 tra Inter U23 e Lumezzane, il mister della seconda squadra nerazzurra ha commentato la gara dei suoi. Ecco cosa ha detto in conferenza stampa.

Sulla partita di questa sera
"Sono soddisfatto dell'impegno che i ragazzi han messo, della prestazione che hanno fatto, sicuramente molto attenta. Sono stati bravi a soffrire in alcuni momenti del primo tempo, quando loro ci han messo un po' nella nostra trequarti campo. Siamo stati bravissimi poi a non concedere niente in superiorità. Una delle caratteristiche principali del Lumezzane è quella di lavorare bene in transizione con gli attaccanti veloci che hanno eppure noi siamo stati bravi anche in quelle situazioni. Siamo stati meno bravi nel finalizzare, oggi purtroppo è mancato questo nel secondo tempo, bisogna essere un pochettino più bravi nel chiudere l'azione, nel rifinirla con l'ultimo passaggio e nel finalizzare con il gol. Abbiamo avuto 3 o 4 ottime opportunità, in un paio si è superato il portiere, in altre dobbiamo essere un po' più bravi. Anche se la palla l'abbiamo mossa bene, l'abbiamo girate, siamo arrivati al cross tante volte. Dobbiamo occupare un po' meglio l'area, questo è indubbio. Peccato, però oggi la prestazione c'è stata. Con la Triestina abbiamo giocato 30 minuti da noi, oggi invece fino alla fine abbiamo spinto per cercare la vittoria, quindi bravi".

Sul fatto che non sia la prima volta che la squadra non riesce a vincere dopo essere rimasta con l'uomo in più
"All'andata quando c'è stato il rosso eravamo già in vantaggio. Loro avevano pareggiata e poi l'avevamo rivinta. Nel primo tempo oggi li abbiamo un po' sofferti, poi avevamo trovato qualche correttivo e nel secondo tempo abbiamo impattato molto bene, a maggior ragione con l'espulsione. A volte come ho detto con squadre che hanno giocatori bravi in ripartenza qualcosa in superiorità puoi concedere, invece siamo stati molto bravi. Gli episodi che potevano sbloccare la partita non sono andati a nostro favore, un po' per demerito nostro un po' di bravura del loro portiere".

Sulle modifiche fatte all'intervallo, con Topalovic più a destra e Bovo più a sinistra
"Abbiamo preferito mettere Topalovic più dentro al campo, su Paghera, perché mi dava l'impressione che fosse quello che faceva girare un po' tutto. Volevamo avere la parità numerica centralmente e non sull'esterno. Ci siamo messi con una specie di 4-3-1-2 che ha impattato bene, poi dopo abbiamo provato con qualche cambio e abbiamo messo tutto il potenziale offensivo che avevamo. Però abbiamo mantenuto bene l'equilibrio".

Sul secondo tempo giocati meglio del primo
"A Trieste è successo il contrario. Oggi nei primi dieci minuti siamo stati propositivi, poi loro hanno preso in mano il pallino del gioco, anche troppo. Per questo motivo abbiamo corretto nel secondo tempo, scelta che ha pagato. Abbiamo forzato l'espulsione del loro centrale, è stato bravo Lavelli nel duello offensivo a mettere in difficoltà il loro centrale. Peccato non aver raccolto con un gol la vittoria".

Su Kamaté e su cosa gli manca
"Kamaté si sta applicando in un ruolo che sta imparando a fare con grande applicazione. Abbina sia la fase difensiva, in cui sta crescendo, a qualità offensive importanti. Oggi ha messo tanti cross, poi non può essere sempre preciso, ma alcuni erano cross importanti, per Lavelli ha messo una gran palla. Ripeto, dovremmo essere anche più propositivi dall'altra parte, dove siamo stati meno precisi al cross. Abbiamo due fasce importanti, a destra con Kamaté e Cinquegrano siamo più offensivi e possiamo spingere un po' di più, dall'altra parte Cocchi è un po' da solo e siamo un po' sbilanciati. Però la prestazione è positiva, i progressi di Kamaté ci danno grande fiducia che possa essere questo il suo ruolo nel futuro"


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Giovedì 12 febbraio