Verso il derby - Dubbi a centrocampo per Mancini: due le opzioni. Kovacic...
Guai per Roberto Mancini in vista del Milan. Le ammonizioni rifilate da Tagliavento a Brozovic (sacrosanta) e Guarin (grossi dubbi) in quel del Bentegodi hanno mutilato il centrocampo nerazzurro in vista del derby di domenica prossima. Contro i rossoneri, il tecnico marchigiano dovrà inventarsi qualcosa per ovviare alle assenze del croato e del colombiano. Entrambi non hanno brillato a Verona, ma è evidente che le defezioni contemporanee procureranno disagi tattici più che tecnici.
LE OPZIONI - Mancini può ragionare sostanzialmente su due strade: confermare il rombo oppure ripiegare verso il 4-2-3-1. Da scartare, al momento, l'ipotesi del 3-5-2, che risolverebbe i problemi in mezzo al campo sulla carta, ma poi sarebbe tutta da verificare l'efficacia generale. In entrambi i casi, Medel ed Hernanes sono i due elementi a cui il Mancio di certo non rinuncerà. Col 4-3-1-2, l'ex laziale sarebbe una delle due mezzali, col cileno schermo davanti la difesa. Dando per scontato il ritorno sulla trequarti di Shaqiri, resterebbe il problema dell'altra maglia da interno. Con Kuzmanovic in forte dubbio (un suo recupero, al momento, sembra complicato), Obi e Kovacic si giocherebbero una maglia. A meno che Mancini non volesse lanciare dal 1' un baby della Primavera.
LOGICA 4-2-3-1 - Ecco perché pare più logico un ritorno al 4-2-3-1. Con Medel-Hernanes cerniera di centrocampo, Mancini poi potrebbe lasciare spazio a Shaqiri a destra, Podolski a sinistra e Palacio dietro Icardi. All'apparenza, un modulo sbilanciato in attacco, ma forse non quanto un 4-3-1-2 con il Profeta, Kovacic, Shaq e due punte tutte in campo contemporaneamente. Con Hernanes 'basso' a supportare Medel, invece, toccherebbe agli esterni sacrificarsi per la squadra al fine di non andare in sofferenza al cospetto del 4-3-3 di Inzaghi.
MEMORIE DAL PASSATO - La terza opzione, come detto, sarebbe quella di un ritorno al passato, ovvero riproporre la tanto odiata difesa a tre per un 3-5-2 o un 3-4-1-2. Visto il quasi scontato ritorno di Santon e la conferma altamente probabile di D'Ambrosio dopo la buonissima prestazione di Verona, i tre centrali sarebbero Ranocchia, Vidic e Juan Jesus proprio come a inizio anno con Walter Mazzarri. E in mezzo si sentirebbero meno le assenze di Brozovic e Guarin, con Medel affiancato da Hernanes più uno tra Kovacic e Shaqiri. Uno schieramento che qualcuno dava per scontato anche in vista del match del Bentegodi, ma poi il Mancio ha preferito proseguire sul solco intrapreso da quando è tornato sulla panca nerazzurra. E tutto lascia pensare che così sarà pure contro il Milan.