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Viviano: "La morale tenetela per voi. Se Bastoni avesse simulato con l'Italia l'avrebbero considerato un eroe"

di Egle Patanè

Si è detto di tutto e di più nei giorni post-derby d'Italia a proposito di quanto accaduto tra Kalulu e Alessandro Bastoni, quest'ultimo entrato nell'occhio del ciclone mediatico per via della simulazione che ha portato all'espulsione del difensore della Juventus. Il difensore di Chivu è stato inondato da critiche che hanno monopolizzato l'opinione pubblica degli ultimi giorni. Una valanga di perbenismo che Emiliano Viviano ammonisce a gran voce: "La morale vale se sei un tifoso dell’Inter" ha detto l'ex portiere al podcast 'Cose Scomode' di Aura Sport, dove ha preso le parti del giocatore nerazzurro.

"Va stigmatizzata la simulazione in generale perché è uno dei gesti più brutti che ci sia nello sport. Ma finisce lì. Gente che è andata in televisione, anche ex calciatori che il più pulito ha la scabbia, a dire che Bastoni non dovrebbe giocare in Nazionale. Ma cosa dite? - ha continuato con veemenza -. Se fosse stato italiano della Nazionale italiana e ci avesse permesso di vincere il Mondiale era un eroe e noi, non solo per quello ma anche per quello, abbiamo vinto un mondiale con le paroline dette da Materazzi a Zidane che gli ha dato una capocciona nel petto che però è un eroe. Grandissimo Materazzi per anni che ha fatto innervosire Zidane e non c’era ai rigori, giusto? Perché ci andava bene. In tutto questo chi fa la morale, e va in televisione, alla fine lo fa per i fatti suoi, quello che gli va bene da dire. Nessuno fa una cosa per gli altri, ma solo per interesse personale: sono juventino e Bastoni è un coglione, sono interista e Bastoni è un eroe. Ha sbagliato? Ha fatto un errore? Due giornate, va benissimo, ma chiudiamola lì. La morale tenetela per voi. Non voglio sentire certi discorsi come ‘Bastoni non deve andare in Nazionale perché rappresenta il male’, quando ci sono giocatori professionisti che si sono vendute partite e giocano ancora".


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