Zanetti: "L'Inter ha vinto 14 delle ultime 18 partite, un calo può capitare. Roma? Speriamo vada bene per noi"
Tra i protagonisti dell'evento del PalaEur organizzato da Operazione Nostalgia c'era anche il vice president dell'Inter Javier Zanetti, che al termine della partita, intervistato in zona mista, parla del grande rapporto con Francesco Totti a pochi giorni dalla sfida tra i nerazzurri e la Roma: "Con Francesco c'è un legame che ci unisce da tantissimo tempo. Ho ammirazione per lui come giocatore e come uomo".
Pio Esposito titolare contro la Bosnia per migliorare la qualità dell'attacco azzurro, cosa ne pensi?
"Martedì tifiamo tutti non solo Esposito, ma tutti i giocatori che scenderanno in campo e quelli in panchina. Siamo tutti con Rino Gattuso, è l'ultimo passo che dobbiamo fare per vincere il Mondiale. Lo dico da italiano".
Cosa serve per vincere a Zenica?
"Grande personalità, è una finale. Sarà un ambiente sicuramente non semplice ma l'Italia ha dei giocatori che possono fare bene".
Hai visto il video di Dimarco?
"Io credo che non dobbiamo guardare queste cose, gli Azzurri devono concentrarsi solo sulla partita. Siamo tutti con la Nazionale":
Dzeko pericolo numero uno?
"Edin è un grandissimo attaccante, al di là della sua esperienza dimostra di tenerci ancora e a 40 anni non è facile".
L'avvicinarsi delle concorrenti è normale o denota un calo da parte dell'Inter?
"Penso sia normale. Nelle ultime 18 partite ne abbiamo vinte 14, pareggiate tre e persa una. Penso possa capitare, speriamo di riprendere il nostro cammino quando torneranno i nazionali".
Che partita sarà Inter-Roma?
"Una grande partita, come insegna la storia è sempre stata una partita con tanti gol. Speriamo che vada bene per noi".