Zanetti: "Sarà un'Inter ambiziosa. Le parole di Thuram? Si sente di tutto"
"Non so se lo Scudetto è stato inaspettato, di sicuro è stato voluto, con alla base la grande cultura del lavoro portata da Cristian (Chivu, ndr). Lui è uno di famiglia, conosce bene i nostri valori e cosa voglia dire rappresentare l'Inter. Credo abbia creduto sin dall'inizio in questo gruppo di ragazzi che lo ha seguito e insieme hanno fatto un lavoro straordinario". Il vice presidente dell'Inter, Javier Zanetti, parla ai microfoni di Sportitalia dopo la vittoria dello Scudetto da parte del club nerazzurro, nel contesto del Gala della 48^ edizione del Trofeo Dossena.
Al Mondiale per Club Chivu usò l'espressione 'anche i campioni devono imparare a mangiare la merda'. Tutti i giocatori hanno sottolineato la capacità di Chivu di incidere psicologicamente, è stata questa la chiave del successo?
"Credo si riferisse ai momenti difficili che arrivano per tutti. Io ho visto in prima persona che i momenti di difficoltà sono quelli che ti fanno reagire e diventare più forte e credo che Cristian in questo abbia costruito una base importante. Per questo credo che dopo la vittoria contro il Parma abbiamo potuto festeggiare uno Scudetto che non è mai facile da conquistare, soprattutto in Italia. Ma è arrivato con merito".
Che Inter del futuro deve essere?
"Un'Inter che sia sempre ambiziosa, che rispecchi i nostri valori. Credo ci siano i presupposti per continuare a far crescere il club e ambire a trofei importanti. Dobbiamo continuare su questa strada".
In una diretta Instagram Thuram ha detto di aver sentito tanta cattiveria intorno ai giocatori dell'Inter, confermi?
"Credo che si senta di tutto e di più, ma per noi la cosa più importante è credere in ciò che facciamo. Così abbiamo vinto il campionato e stiamo preparando la finale di Coppa Italia. Vogliamo continuare a vincere e seguire i nostri valori".