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L'arrivederci di Motta all'Inter: "Questo non è un addio, ma un passaggio naturale verso un nuovo capitolo"

di Mattia Zangari

Dopo il trasferimento in prestito secco al Lumezzane, Matteo Motta ha pubblicato su Instagram il suo personale arrivederci all'Inter, contenuto in un messaggio carico a livello emotivo: "Sono arrivato all’Inter a soli 12 anni, con una valigia piena di sogni e la voglia di dare tutto - l'inizio della lettera -. Da quel giorno è iniziato un viaggio fatto di impegno, sacrifici e crescita, un percorso che mi ha visto passare dall’essere un ragazzino con il cuore pieno di speranze a un uomo pronto ad affrontare nuove sfide.

Otto anni possono sembrare tanti, ma per me sono volati tra allenamenti, trasferte, momenti di gioia e momenti più duri. Ho imparato che dietro ogni traguardo ci sono rinunce silenziose, ore di lavoro che nessuno vede, scelte difficili e la capacità di rialzarsi quando qualcosa non va come previsto. Ho messo tutto me stesso in questo cammino, sapendo che ogni passo aveva un senso e mi stava preparando per quello che verrà.

A 20 anni sento di lasciare un pezzo importante di me, ma non come chi chiude una porta: parto portandomi dietro ogni ricordo, ogni lezione, ogni emozione che mi ha formato. Questo non è un addio, ma un passaggio naturale verso un nuovo capitolo, con la stessa passione e la stessa determinazione che mi hanno accompagnato fin dal primo giorno.

Perché alla fine, quello che resta, è l’amore per ciò che si fa e la certezza che il viaggio è appena iniziato. Ciao Inter". 


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Martedì 13 gennaio