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Vecchi in conferenza: "Era importante portare a casa i tre punti. Siamo stati attenti"

di Alessandro Savoldi

Dopo la partita giocata in casa contro la Virtus Verona, vinta 1-0 dai nerazzurri, ha parlato in conferenza stampa l'allenatore dell'Inter U23 Stefano Vecchi. Ecco le sue dichiarazioni.

Sulla vittoria in casa dopo tanto tempo
"E' importante prendere possesso della nostra casa e portare a casa una vittoria. Ci fa allungare la striscia positiva, ci dà fiducia, è stata una partita sofferta, anche se loro non hanno avuto occasioni. Per il resto il nostro portiere è stato inoperoso. Troviamo una buona solidità, potevamo chiuderla alla fine, però era importante portare a casa i tre punti e mettere fieno in cascina perché una partita alla volta vogliamo raggiungere quelli che sono i nostri obiettivi. La Virtus di solito è una squadra che lotta in zone medio alte di classifica, una squadra imprevedibile e noi non gliel'abbiamo concessa questa imprevedibilità".

Sulla lunga pausa per la decisione arbitrale a fine primo tempo
"Ormai siamo abituati, sappiamo che ci sono dei momenti dove devi aspettare la decisione. Eravamo convintissimi ci fosse fallo su Cinquegrano. Abbiamo visto loro esultare, poi rigore sì, rigore no, abbiamo aspettato. Non puoi farci niente, però rivedendolo mi sembrava rigore netto e l'arbitro ha fatto la scelta giusta".

Sui pochi difensori a disposizione per Lecco tra infortuni e squalifiche
"Avremo pochi difensori, andremo ad attingere dalle squadre più giovani. Da un po' c'è Bovio che si allena e viene in panchina, 2008 nel giro della Nazionale che ha delle potenzialità, abbiamo visto oggi bene Cinquegrano da braccetto. Sarà una partita dura e Alexiou ci mancherà, però i giocatori ce li abbiamo e avremo modo di vedere qualcosa di nuovo magari".

Sull'ottima gestione nel secondo tempo
"Siamo stati molto attenti, comunque qualche contrasto in area l'abbiamo fatto, con grande attenzione. Li abbiamo contrastati molto bene, anche questa è una di quelle piccolezze che dobbiamo metter dentro e un po' alla volta lo stiamo facendo. I ragazzi han dato tanto dal primo al centesimo e oltre, con i 20 minuti di recupero complessivi. Nessuno dà segnali di crampi, sono tutti cambi, quelli che facciamo, tattici e tecnici e significa che questa squadra ha grandi margini e può spingere ancora di più".

Sui tanti contropiedi sprecati
"Questa è una cosa su cui stiamo lavorando da tanto perché abbiamo ragazzi di grande qualità e mi aspetto che quando si arriva lì si possa essere un po' più incisivi. Ci sta mancando qualcosina, non so se è frenesia o il ritmo più alto di quello a cui i ragazzi sono abituati. Qui si viene subito attaccati, quindi dobbiamo trovare queste malizie. E' un percorso normale per i ragazzi che escono dal settore giovanile".

Sull'essersi difesi piuttosto che aver cercato il raddoppio
"Alla fine quando si sono aperti abbiamo cercato il raddoppio. In effetti una squadra che vuole determinare e gestire lo farebbe in modo diverso, non è una cosa che mi piace molto il fatto di aver coperto così tanto, pur avendo difenso molto bene, ma denota maturità e voglia di vincere".


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