.

Kovac in conferenza: "Inter dominante e molto dinamica, ma vogliamo vincere. Qui c'è magia"

di Simone Togna
Fonte: dall'inviato di FcInterNews a Dortmund, Simone Togna

Dirattemente dalla sala stampa del Signal Iduna Park di Dortmund, ecco le parole di Niko Kovac, mister del Borussia, in vista della sfida di Champions League contro l'Inter, riprese dall'inviato di FcInterNews.

Quali giocatori saranno assenti domani?
"Sabitzer e Niklas Süle non potranno giocare visti i problemi di salute che hanno avuto, Niklas alla schiena e Sabitzer al polpaccio. Abbiamo anche uno squalificato, Svensson, non siamo al completo, ma abbiamo ottimi calciatori e possiamo fare un’ottima partita".

Cosa pensa della cessione di Anselmino?
"È veramente un bravo ragazzo, un giocatore forte. Mi faceva piacere averlo in difesa, spiace sia andato via, abbiamo vissuto bei momenti; il suo addio è stato emozionante. Si era integrato subito all’interno della squadra, fa capire come sia una brava persona, per noi è stato un momento piuttosto triste, ma il calcio funziona così. Gli auguriamo buona fortuna".

Quali sono le differenze tra Champions e Bundesliga?
“Sicuramente è importante rimanere stabili e giocare bene, le statistiche sono buone anche con le top europee. Abbiamo affrontato grandi squadre in Europa, lo abbiamo visto anche a Torino contro la Juventus. L’Inter è fortissima, è arrivata due volte in finale negli ultimi 3 anni, dovremo difendere bene e sfruttare le nostre occasioni. Questo stadio è magico, dobbiamo sfruttare questa energia".

Cosa pensa di Filippo Manè?
"Non ha fatto quanto ci aspettassimo all'inizio, ma è un giocatore che si può adattare molto bene, l’ho visto in allenamento e in Under 21 in Nazionale, ma la partita è un’altra cosa. È un giocatore che in pochi mesi può fare il salto di qualità, ha già mostrato qualche passo avanti nella partita contro l’Union, sa che ha concorrenza, è un giocatore molto giovane, il suo focus è la qualità".

Ci sono possibilità di qualificazione...
"La classifica l’abbiamo davanti, è chiara, ci sono tante formule per arrivare tra le prime otto ma non do importanza a questo. Dobbiamo giocare con energia, dinamicità, energia, aggressività. Vogliamo vincere, poi vedremo quel che sarà, non possiamo influenzare le altre partite, ma solo la nostra, anche l’Inter è nella nostra situazione, vorranno vincere".

Cosa pensa di Zielinski?
"È un ottimo giocatore, ha avuto qualche problema all’inizio ma ora ha acquisito minuti; è molto importante per l’Inter. Non so se giocherà domani, lo deciderà Chivu, ma a prescindere ci saranno giocatori di altissimo livello, sono tutti nazionali. Ma il nostro focus resta sulla nostra squadra".

La partenza di Anselmino crea problemi in difesa?
“Dispiace la sua cessione, ma continuiamo ad andare nella nostra direzione, Bensebaini può giocare a sinistra, non avremo problemi in difesa, possiamo adattare i giocatori in modo flessibile. Abbiamo 5 giocatori per 3 posti, a Londra ne avevamo 7 per 3 posizioni”.

Chi è il rigorista della squadra?
“Per me è indifferente chi tira un rigore, se un difensore o un attaccante, basta che lo tiri bene. Ramy Bensebaini può essere un’opzione, anche il nostro portiere può essere un’opzione”.

Quanto conterà non prendere gol?
“Abbiamo passato, presente e futuro a nostra disposizione per dimostrare che se si subiscono troppi gol non si può portare a casa la partita. Con l’Inter non dovremo subire gol, non avremo tante occasioni, avremo il pubblico dalla nostra, so che i nostri tifosi saranno lì per noi. Non potremo essere naif, affronteremo grandi giocatori”.

Quale è la differenza tra l'Inter di Chivu e quella di Inzaghi?
"Parliamo di un gruppo unico, tutti sanno cosa fa il compagno di squadra, in passato è stata una squadra dominante, ora la rosa è simile e ha implementato il gioco di transizione, dobbiamo essere consapevoli del loro modo di giocare. L’Inter è una squadra molto dinamica, molto forte”.


Altre notizie