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Lazio, Fabiani: "Sogniamo il trionfo. Ma se così non sarà, avremmo vinto uguale"

di Christian Liotta

Angelo Fabiani, direttore sportivo della Lazio, arriva ai microfoni di Sport Mediaset raccontando come la squadra biancoceleste sta vivendo questa finale di Coppa Italia: “Esserci è qualcosa di importante, ti dà la possibilità di giocarti un trofeo. Il percorso di questi ragazzi è stato strepitoso, non ce lo aspettavamo neanche noi. A seguito di un ringiovanimento della rosa abbiamo avuto un Edoardo Motta che ci ha portato qui parando quattro rigori nella semifinale, qualcosa di storico. Ce la godiamo, finalmente sono tornati anche i nostri tifosi. Sogniamo il colpaccio, ma se non arriverà avremmo vinto uguale”.

Il futuro comincia stasera?
“Nel calcio la differenza non la fanno i soldi; ci vogliono lungimiranza, perseveranza e coraggio. Noi la stiamo dimostrando poi tutto è opinabile. Io sostengo che dobbiamo scovare i giovani talenti che possono essere anche un serbatoio per la Nazionale; prendete Motta, un 2005 preso dalla Reggiana che è salito agli onori delle cronache. Credo nello step by step, capisco i tifosi che vogliono tutto e subito ma a volte non è possibile”.

Ci vuole comunque più coraggio coi giovani.
“Hai ragione, ma qui abbiamo Provedel che fa 35-36 partite; avevamo Mandas che abbiamo dato via pensando che questo ragazzo avrebbe dovuto fare qualche partita. Abbiamo fatto questa scelta con coraggio”.


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