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Lazio, Sarri al Quirinale: "Inter, avversario di grandi valori che ha il nostro rispetto"

di Egle Patanè

"Signor presidente, prima di tutto è un grande onore per me e per i miei giocatori essere ricevuti in questa sede, che rappresenta tutti noi italiani, grazie per il tempo che dedica a noi e a questo torneo", ha detto Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, avversaria dell'Inter domani sera nella finale di Coppa Italia, di fronte al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. 

"Parlo in rappresentenza del gruppo squadra, ma anche della mia società che ha 126 anni di storia, che è stata anche riconosciuta come ente morale per i suoi valori. Parlo per un popolo che mostra un amore immenso e una grande passione per i nostri colori. La passione è motore delle nostre vite, mi considero fortunato perché non ho mai avuto la sensazioni di andare a lavorare, ma solo nel coltivare una passione. Questo trasmesso ai miei giocatori, insieme alla cultura dell’allenamento prima noi stessi poi avversari. Domani partita importantissima e difficile, avversario di grandi valori che ha il nostro rispetto. Giocheremo con determinazione sperando di dare una grande gioia al nostro popolo, ma anche consapevoli che ci sono cose che vanno al di là della vittoria". 


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