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Pisa, Corrado: "Ora rientra Akinsanmiro, ci darà una grossa mano. Siamo contenti di Gilardino"

di Milano Redazione FcInterNews.it

Nel corso della conferenza stampa di oggi, in cui è stata annunciata la nuova partnership con ChiantiBanca per la realizzazione del nuovo centro sportivo, il presidente del Pisa Giuseppe Corrado si è concentrato anche sulla stretta attualità della squadra, che domani affronterà l’Inter in campionato.

Sul calciomercato: “Faccio una premessa: credo che il calciomercato sia diventato un’ossessione per tifosi, media e appassionati. È comprensibile, perché è un tema che attira molto sul piano comunicazionale. Noi, però, affrontiamo il mercato come affrontiamo tutto: con programmazione. Quello che abbiamo fatto in questi primi giorni è esattamente ciò che avevamo pianificato dopo mesi di osservazioni, analisi, visite ai giocatori e incontri con gli agenti. Abbiamo lavorato su profili che già conoscevamo e che ritenevamo utili per integrare meglio la rosa, sulla base dell’esperienza maturata nelle prime partite. Però credetemi: il risultato sportivo non passa dall’acquisto di due o tre giocatori a gennaio. Passa dalla crescita della squadra, dall’acquisizione di autorevolezza e consapevolezza. Ora rientra Akinsanmiro, che è stato via per la Coppa d’Africa e ci darà un grande aiuto a centrocampo. E rientreranno anche altri giocatori che possono alzare il livello. Coppola, per esempio: sei mesi di infortunio, era venuto in ritiro con le stampelle, ha ricominciato a correre a ottobre, oggi è un atleta recuperato che può dare tanto alla squadra e a se stesso.

Sule voci sul futuro di Gilardino: "Per quanto riguarda il mister, permettetemi una considerazione: se dovessimo correre dietro ai “rumori”, avremmo già preso Zapata, Dzeko e chissà quanti altri. La fantasia dei media e le suggestioni dei social sono inesauribili. A volte mi viene il dubbio che qualcuno lo faccia pensando di poter condizionare le società, come a dire: “Forse non hanno abbastanza idee”. Ma non è così, e non riguarda solo Pisa: riguarda tutta l’Italia calcistica. Sul tema Gilardino, poi, siamo alle solite. Capisco che qualche giornalista possa avere gusti, sensazioni o preferenze — fa parte del mestiere, e io rispetto il lavoro di tutti — ma noi, come società, dobbiamo restare fermi sui nostri programmi, sulle nostre aspettative e sulla progettualità che ci eravamo dati all’inizio del campionato. Se qualcuno è deluso, significa che aveva aspettative non allineate al nostro progetto. Noi non siamo delusi: noi siamo contenti.

E lo dico chiaramente: io mi sono anche stancato di sentire colleghi di altre squadre dirmi “Però giocate proprio bene” e poi non portare a casa i punti. Giocare bene e non fare punti non basta. Non ci consola. Ma non è mai passato per la nostra testa cambiare allenatore. Forse è passato per la testa di qualche giornalista della “rosa” del giorno, visto che è uscito un articolo in cui si ipotizzava che stessimo cambiando Gilardino con un altro allenatore. Tra l’altro definito “amico di mio figlio”: non lo abbiamo nemmeno smentito, perché era una cosa talmente fuori luogo da non meritare risposta. La realtà è che Gilardino e il suo staff stanno lavorando benissimo. Nella nostra progettualità, l’obiettivo era far crescere i giocatori rispetto a settembre — e questo è accaduto in maniera evidente. La squadra è maturata, ha trovato consapevolezza, e gran parte di questo percorso è merito del lavoro quotidiano dello staff tecnico. Le suggestioni dei media e dei social noi le leggiamo, perché è giusto che ognuno esprima la propria opinione. Ma non cambiano e non cambieranno il nostro percorso”, ha concluso come riportato da TMW.


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