Pisa, Moreo in conferenza: "Paura dopo il rigore dell'Inter. Sono arrabbiato. Ci sta perdere, ma così è un po' troppo"
Doppietta amara per Stefano Moreo, che esce da San Siro con l'orgoglio di aver segnato due volte all'Inter ma anche con la delusione di una sconfitta di larghe proporzioni del suo Pisa: "Il rigore sicuramente ha dato una carica in più all'Inter, in noi è subentrata paura e insicurezza. I loro centrocampisti arrivavano troppo facilmente al limite dell'area. E' un peccaot perché in 5' abbiamo preso 3 gol. Nella ripresa abbiamo proprio mollato, ed è una cosa che non possiamo permetterci. Dovevamo portarla fino alla fine, come è stata nell'occasione di Canestrelli. Loro potevano fare molti più gol, dispiace. Un risultato così è troppo punitivo".
Come si riparte?
"Dovremo far capire ai più giovani che dobbiamo mantenere questa categoria in tutti i modi, andando a tremila all'ora. Noi trentenni diamo tutto, spero che i giovani capiscano che questa è un'occasione importante, Il mister saprà come affrontare questa settimana, noi dobbiamo cancellare questa partita e pensare al Sassuolo".
Quanto ti sta aiutando Gilardino?
"C'è molto del mister nei miei gol, oggi fortunatamente ho sfruttato tutte le occasioni. Ne ho avuta un'altra su un corner, peccato per come è finita".
Messaggio ai tifosi.
"Sono incredibili, sono ancora lì fuori che cantano. Dispiace avergli dato questo risultato. E' andata così, ma il gruppo è forte e unito. Oggi dovevamo bruciare il campo, ribaltare tutti. Sono un po' arrabbiato, ci sta perdere ma così è un po' troppo".
Cosa manca al Pisa per fare il salto?
"All'intervallo ci siamo detti di non prendere contropiede, ma non ci siamo riusciti. Arriveranno dei rinforzi".
Un gol da 40 metri a San Siro.
"Sul primo gol non ho pensato a niente, ho detto: 'mal che vada, va in fallo laterale'. E' stato incredibile, sul secondo gol non ci credevo. Ero carico e mi sono detto 'ora gliene faccio un altro'".