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Sassuolo, Carnevali: "Quasi salvi? Merito di Grosso. Sarà dura trattenere Muharemovic"

di Alessandro Cavasinni
Fonte: Gazzetta dello Sport

Giovanni Carnevali, ad e dg del Sassuolo, parla alla Gazzetta dello Sport a pochi giorni dal match con l'Inter. 

Carnevali, a febbraio la salvezza è quasi in tasca. Si aspettava un ritorno in A così convincente?
"Ero fiducioso perché sapevamo di aver allestito una squadra competitiva e di avere un ottimo allenatore. Gran parte del merito è di Grosso: è destinato a finire in un top club".

Siete stati a lungo la rampa di lancio di tanti italiani. Adesso i titolari sono tutti stranieri, tranne Berardi e Pinamonti. Perché?
"C’è la concorrenza delle seconde squadre: chi ha un prospetto di buon livello può testarlo in quel contesto. E per un giovane interessante vengono chieste cifre assurde. Un ragazzo discreto della Primavera può costare 5-6 milioni. Per il corrispettivo italiano di Bakola mica mi bastano 10 milioni".

Ecco, Bakola: un investimento importante per un 2007. Avete scovato l’ennesimo gioiello?
"Crediamo sia davvero forte: è molto giovane ma ha già una discreta esperienza. L’idea è che maturi in questi mesi e sia già utile dalla prossima stagione".

A gennaio ha anticipato una parte del mercato estivo. Pedro Felipe è il nuovo Muharemovic?
"Speriamo. Quest’operazione è stata un’opportunità per il Sassuolo, per la Juve e per Pedro Felipe. Muharemovic ha la testa da grande squadra, non solo le qualità. È serio e ambizioso".

A luglio sarà più difficile trattenere lui o Koné?
"Entrambi. Io spero che restino per proseguire il percorso di crescita e aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi. Ma sarà difficile. Già adesso ho rifiutato alcune offerte, ma era deciso che a metà stagione non sarebbe partito nessuno".


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