Sassuolo, Grosso a SM: "Complimenti a Chivu per l'ottimo lavoro, sta facendo cose importanti"
"È una sconfitta sui numeri pesante. Affrontavamo una squadra forte, lo sapevamo. Se contro una simile avversaria, alla quale ovviamente faccio i miei complimenti, non riesci a tenere i picchi alti con continuità e quel briciolo di buona sorte non viene dalla tua parte e loro non abbassano il livello fare risultato diventa difficile". Queste le parole di Fabio Grosso rilasciate a Sport Mediaset dopo la sconfitta casalinga rimediata ieri pomeriggio contro l'Inter. "Alcune cose positive ci sono, me le tengo. Ci fanno capire quanto di buono abbiamo fatto fino ad ora e quanto è difficile questo campionato. Siamo rimasti dentro la gara nel primo tempo, in alcuni momenti possiamo riconoscere meglio cosa succede perché non puoi tenere novanta minuti con questi avversari con i ritmi che abbiamo provato a tenere noi. Ma come dico sempre ci sono sempre cose positive e su quelle negative lavoreremo, cercando di lavorare e conquistare ciò che ci serve per il nostro obiettivo" ha continuato il tecnico neroverde.
Ottima stagione per il Sassuolo:
"È una stagione molto positiva, ma manca ancora tanto. È molto difficile e oggi ce l’hanno ricordato, ma noi lo sappiamo bene. Avremmo voluto fare meglio, ma questi avversari quando non riesci ad essere completo e continuo ti fanno pagare pegno. Ma ce la prendiamo sperando che ci serva per il futuro".
L’Inter può vincere il campionato?
"È una squadra molto forte. I numeri lo dicono, stanno facendo un gioco importante, complimenti a Cristian perché il lavoro è ottimo. Però ci sono tante squadre forti, allenatori bravi, e il campionato è equilibrato sia nella parte di sopra della classifica che in quella di sotto, io mi focalizzo sulla parte bassa perché vogliamo continuare a fare ciò che abbiamo fatto perché vogliamo restare in questa categoria facendo ciò che abbiamo fatto finora".
Quanto ti ha fatto arrabbiare Matic?
"È stata una leggerezza ma, ripeto, in queste partite bisogna essere bravi anche a non commettere queste cose perché poi questi avversari te lo fanno pesare".