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Abete: "Candidatura? Vado avanti per approfondire i problemi del calcio"

di Stefano Bertocchi

"Quando scioglierò le riserve? Ho detto che andavo tranquillamente avanti perché la presentazione di una candidatura facilita il percorso di aggiornamento e approfondimento delle tematiche del calcio italiano nei prossimi 40 giorni". Sono queste le parole rilasciate da Giancarlo Abete, presidente della Lega Dilettanti, al termine dell'incontro con la Serie B in vista delle elezioni federali del prossimo 22 giugno che lo vedono in lizza tra i possibili candidati per la presidenza della FIGC. L'altro nome forte è quello di Giovanni Malagò, ex numero uno del CONI. 

"Quando non c'è una competizione tutti ci fermiamo un po' e diciamo 'vediamo che farà il presidente' - ha poi aggiunto Abete, come riportato in una nota dell'ANSA -. Ma qui il problema non è la qualità della persona che si candida, ma la capacità di trovare insieme le modalità e delle sintesi ai problemi esistenti".

Abete ha poi voluto precisare e sottolineare che "il confronto è stato positivo, una chiacchierata importante sui problemi del calcio che sono significativi. Per me è importante che ci siano approfondimenti dei problemi al di là della qualità delle persone che si candidano. E il metodo di Serie B e C è vincente perché consente una riflessione con tutta la componente. Con la A non ci sono state opportunità di confronto". 


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Giovedì 7 maggio