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Abodi: "Altri sport si sono evoluti, il calcio italiano deve prendere esempio"

di Christian Liotta

Il MInistro per lo Sport Andrea Abodi, intervenuto a Napoli alla 15esima Assemblea nazionale di ANCI Giovani, ha risposto così una domanda sul futuro della Nazionale maschile di calcio e sulle prossime elezioni per la presidenza della FIGC in programma per il prossimo 22 giugno. A proposito della situazione degli Azzurri, Abodi cita parole importanti: "Nelson Mandela diceva che nello sport o si vince o si impara. Direi che nel calcio abbiamo avuto tanto tempo per imparare, se da tre edizioni non andiamo al Mondiale e da quattro non andiamo alle Olimpiadi. Ora abbiamo poco tempo e non è un problema di persone ma di volontà: finché si parlerà di persone, si pregiudicherà la possibilità di cambiare quello che non è stato cambiato neanche con il 98%, a dimostrazione che il consenso, se non è per fare, è solo il risultato di consociativismo".

Abodi ha voluto anche mandare un suggerimento al mondo del calcio, che arranca mentre tantissimi altri sport vedono i rappresentanti italiani brillare e offrire risultati strepitosi: "Noi teniamo anche al calcio e vorremmo che prendesse esempio da altri sport che si sono evoluti e aperti. Io sono fiducioso nella misura in cui la fiducia è affidata dalle componenti".


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