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Abodi: "Dopo tre Mondiali mancati, spero non ci sia spazio per equivoci"

di Christian Liotta

"Mi auguro che, dopo la terza mancata partecipazione consecutiva ai Mondiali di calcio, non ci sia piú spazio per equivoci e incapacità di andare oltre". Lo ha dichiarato Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i giovani, in visita al World Grand Prix Taekwondo di Roma. Abodi si è poi pronunciato relativamente all'applicazione delle norme sul 'pantouflage' in merito alla presunta ineleggibilità di Giovanni Malagò a presidente FIGC: "L'Anac risponderà nelle forme e nei tempi che riterrà opportuni. Con il Collegio di garanzia presso il CONI abbiamo predisposto una comunicazione che risponde a un'esigenza emersa dal Parlamento, dal Senato e dal senatore Marti. Doveroso, da parte mia, interpellare per avere risposte, auspicabilmente prima delle elezioni, per consentire di esprimere un presidente che non abbia problemi di legittimità".

Presunzione del passato? Abodi replica a Buonfiglio

Abodi risponde poi alle parole del presidente del CONI Luciano Buonfiglio, che ha accusato il calcio di vivere con la presunzione del passato: "Se anche ci fosse stata avremmo dovuto digerirla. Noi che abbiamo vissuto il Mondiale possiamo capire cosa stiamo togliendo ai nostri giovani. E penso che questo possa essere un elemento di definitiva riflessione. Il talento c'è, come dimostrano i risultati delle nostre Under, dobbiamo solo far emergere il valore. L'auspicio è che ci sia impegno di tutto il sistema comprendendo che, al di là delle norme, bisogna far giocare i nostri giovani".


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