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Abodi: "Riformare la Legge Melandri? I contenuti li abbiamo"

di Christian Liotta
Fonte: Ansa.it

Torna d'attualità il tema della modifica della Legge Melandri, attraverso la quale vengono determinati i criteri di ripartizione dei diritti televisivi della Serie A. Ne parla anche il Ministro dello Sport Andrea Abodi, che quest'oggi a precisa domanda in merito ha dichiarato: "Stiamo ragionando con le due commissioni parlamentari, ne parlerò con il Governo. I contenuti li abbiamo, ora verifichiamo il consenso". Ricordiamo che la legge Melandri, approvata nel 2008, prevede una ripartizione dei proventi che per il 50% tocca in maniera equa a tutte le società di Serie A, un 28% determinato dai risultati sportivi anche storici delle varie squadre e il restante 22%  in base al bacino d'utenza, basata sul numero di tifosi e la popolazione della città della squadra.

Restando ai dati della stagione 2024-2025 riportati dalla Gazzetta dello Sport, la Serie A distribuì premi per 898 milioni di euro, con un netto calo rispetto ai 1.072 della stagione precedente. A guidare la speciale classifica degli introiti dai diritti tv fu l'Inter, con un incasso totale di 81.9 milioni di euro anche se un calo di circa 20 milioni rispetto al 2023-24: i nerazzurri primeggiarono sulle altre squadre grazie ai dati relativi agli spettatori paganti allo stadio (17.5 milioni) e ai risultati relativi agli ultimi 5 campionato (13 milioni). Il Napoli, campione d'Italia, ottenne 67.8 milioni, davanti a Juventus (67.7) e Milan (67.3). Nelle ultime tre posizioni si piazzarono le squadre retrocesse in Serie B, con Empoli (27.3), Monza (25.6) e Venezia (25.5). 


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