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Agnelli: "Nessuna società italiana è cresciuta al ritmo delle big europee. E sui problemi del calcio italiano..."

di Niccolò Anfosso

Andrea Agnelli, ex presidente della Juventus, ha parlato quest'oggi a Tuttosport, concentrandosi prevalentemente sulla lista dei problemi del calcio italiano. Di seguito le sue considerazioni che riguardano diversi aspetti: "Fatturati? Il gap con i migliori club europei rimane elevato e il divario va ridotto per permetterci di aspirare a risultati in linea con la nostra storia internazionale. Nessuna società italiana è cresciuta al ritmo delle big europee".

Ovviamente si tocca il tema degli stadi. Agnelli spiega: "Ho segnalato l'urgenza e la necessità strutturali di riforme sistemiche. Il nostro calcio ha necessità di grandi misure di carattere domestico". Sui talenti italiani, aggiunge: "E' necessaria una riduzione del numero di società professionistiche. Fatturati? Se nel 2014 la differenza tra a somme di Real, Bayern e United, e quelli di Juve, Inter e Milan raggiungeva la cifra di 848 milioni, ora il delta è 1437".


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Martedì 13 gennaio