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Albertosi: "Se mi sono divertito quest'anno? Insomma, c'era solo l'Inter"

di Christian Liotta

Grande doppio ex di Milan e Cagliari, Enrico Albertosi, storico portiere anche della Nazionale italiana, parla ai microfoni della Gazzetta dello Sport alla vigilia del confronto tra le due squadre. Ricordando l'impresa compiuta nel 1970 quando coi rossoblu conquistò un indimenticabile Scudetto, con quella squadra guidata da Gigi Riva che entrò nella leggenda del calcio: "Lo chiami poco uno scudetto con il Cagliari? È stata l’impresa delle imprese. È successo, non succederà più... Uno scudetto nell’Isola vale come venti al Milan, all’Inter o alla Juve".

"Inter bella e fortissima. Tanti gol e grande spirito di squadra"

E a proposito di Scudetti, Albertosi parla anche del campionato ormai ai titoli di coda: "Se mi sono divertito? Non tanto, c’era solo l’Inter. Una bella, fortissima Inter. Tanti gol, grande spirito di squadra. L’anno prima c’era il Napoli. Dobbiamo aumentare lo spettacolo e l’interesse nella zona alta. E fare gol, non passare sempre la palla indietro. Dai, qui si sta esagerando, così il calcio diventa noioso. Il calcio deve trasmettere gioia e divertimento. Parate sì, ma anche tanti gol. Come il mio Cagliari? Certo, con Gigi Riva, Domenghini e altri. Noi avevamo giocatori eccezionali anche in difesa, come il mio amico Eraldo Mancin. Siamo stati insieme a Firenze e a Cagliari, abbiamo vissuto bene". 


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