Allegri: "Chi vince tra Milan e Napoli può sperare nello Scudetto? Dipende dall'Inter"
Lunedì sera, al Maradona, Napoli e Milan si giocano il ruolo di rivale definitiva dell'Inter nella lotta per lo Scudetto. A due giorni dalla gara, Massimiliano Allegri, tecnico rossonero, oltre a parlare dell'impegno coi partenopei si sofferma molto anche sul fiasco della Nazionale: "Sono dispiaciuto per la mancata qualificazione, però credo che da questa situazione bisogna coglierla come un'pportunità di crescita. Per quanto riguarda la partita di lunedì, è una partita bellissima da giocare. Si inizia il rush finale della stagione, il momento più bello ed importante della stagione perché ci avviciniamo al nostro traguardo, che è tornare in Champions. Manca ancora qualche vittoria, ma pensiamo a fare un passettino alla volta".
Sulle voci che lo vedono come CT della Nazionale.
"Per quanto riguarda il discorso Nazionale ho iniziato un lavoro con il Milan e bisogna restare concentrati sul nostro obiettivo, rientrare in Champions. Ripeto: non è un discorso di CT, ma degli organi di competenza che devono esaminare cosa c'è da fare fino al 2030".
Le piacerebbe essere CT in futuro?
"Non ci ho ancora pensato. Sono al Milan, sono contento, e spero ci rimanerci a lungo. Siamo partiti con l'obiettivo di rientrare in Champions, che è una competizione talmente affascinante alla quale mi tocca riabituarmici perché negli ultimi anni non ci ho partecipato. Mi piacerebbe giocarla con il Milan. Il discorso Nazionale non dipende da Allegri, ma l'importante è che il sistema calcio trovi delle soluzioni. Ripeto: non è tutto da buttare. Anche quando le cose non vanno bene c'è sempre qualcosa da cui ripartire".
Questo turno è il decisivo per il campionato?
"Potrebbe essere decisivo, anche se poi mancheranno 7 partite e 21 punti".
Quando il Milan tornerà a guardare solo in alto e non alle inseguitrici?
"Quando la matematica ci darà la certezza di essere tra le prime 4. Il calcio è fantastico, ma in 15 giorni si possono rovesciare 7 mesi di lavoro. Non dobbiamo esternare il fatto che vogliamo vincere, perché non serve a niente. Quando si lavora in un club come il Milan bisogna avere l'ambizione, ma tra l'averla e vincerla ce ne passa. Quindi dobbiamo continuare a vedere quelle dietro, anche perché rientrare in Champions è nelle nostre mani, così come lo scudetto è nelle mani dell'Inter".
Chi vince tra Milan e Napoli può ancora sperare nello Scudetto?
"Dipende dall'Inter".