Allegri: "Converrebbe arrivare secondi? Ma no... Dobbiamo fare una cosa"
La conferenza stampa della vigilia dell'incontro di domani di Reggio Emilia contro il Sassuolo è l'occasione per chiedere al tecnico del Milan Massimiliano Allegri un parere sull'inchiesta sugli arbitri che sta monopolizzando il dibattito degli ultimi giorni. La risposta del tecnico livornese è decisamente diplomatica: "Non mi sono fatto nessuna idea, sono cose talmente delicate. Tutti parlano, ognuno dice la sua. Gli organi di competenza faranno e diranno. L'ultima giornata è stata molto positiva per gli arbitri, a livello psicologico non era facile per loro".
A domanda su quanto converrebbe arrivare secondi per quanto sta succedendo oltre che per la rincorsa Champions, Allegri risponde secco: "Ma no, assolutamente. Noi dobbiamo ottenere il massimo risultato in una partita complicata e difficile. Il Sassuolo è molto tecnico, ti può far gol in ogni momento. Sta facendo un ottimo campionato con giocatori ed un allenatore bravo. Fabio Grosso è la rivelazione di questo campionato, lo conosco dalla Primavera della Juventus e ha fatto passi in avanti importanti. Mancano ancora sei punti alla matematica certezza della Champions. Domani va affrontata con grande ordine e lucidità, l'obiettivo non ci deve sfuggire".
Il Milan è la miglior difesa, ma alla fine lo Scudetto lo vincerà il miglior attacco...
"Dal 2010 al 2026 solo in un caso, fino a oggi, non ha vinto la miglior difesa. Che è stato l'anno della Juventus con Maurizio Sarri. Quello che conta è la differenza gol. L'Inter se ha fatto 80 gol e ne ha presi 3-4 in più di noi, ha una differenza gol migliore. In linea generale è così, poi i numeri sono belli perché possono essere battuti".