Ambrosini applaude l'Inter: "Vince con merito". Poi bacchetta Sommer
Il prezioso successo in rimonta di Como ha permesso all'Inter di allungare sempre più in vetta alla classifica, con il distacco dal Napoli lievitato da 7 a 9 punti. La squadra di Cristian Chivu vola e domina il campionato, ricevendo anche gli elogi di Massimo Ambrosini. Intervenuto durante 'Elastici', format promosso da Cronache di Spogliatoio, l'ex centrocampista del Milan sottolinea che il primato nerazzurro è meritato "dal punto di vista della qualità della rosa, della quantità di giocatori e della bravura che ha mostrato l'allenatore".
Per Ambrosini, l'Inter "è una squadra sempre determinante dal punto di vista offensivo, ha avuto l'enorme merito di non sbagliare quando non doveva sbagliare, ha accumulato quel credito che si è preso meritatamente. L'Inter è la meno imprecisa di tutte. Se vince il miglior attacco o la miglior difesa non mi sembra ci sia un filo logico. L'Inter ha dovuto sopperire ad alcune lacune difensive, tra cui il portiere (Sommer, ndr) che quei numeri, ma ha contribuito con una superiorità offensiva evidente rispetto alle altre. Che a un certo punto l'Inter non avesse alternative è vero, che abbia vinto con merito anche. Senza ombra di dubbio. Ho sempre sostenuto che fosse la squadra più forte. Se c'è un legame con il ritorno di Dumfries e il vero Barella? No, Barella mostrava di stare bene anche prima", conclude Ambro.