Bale: "Quando segnai quella tripletta all'Inter dimostrai a me stesso di poter battere i migliori"
Intervistato dal podcast The Overlap, Gareth Bale ricorda la partita tra Inter e Tottenham che vide il gallese realizzare una tripletta straordinaria a San Siro: “Per quanto riguarda la consapevolezza di dove potevo arrivare e di cosa potevo fare, quella contro l’Inter è stata la partita più importante: è stato il momento in cui ho dimostrato a me stesso di poter battere i migliori.
Quando sei giovane migliori in modo naturale. Puoi allenarti quanto vuoi e fare lavoro extra, ma se non giochi partite non migliori davvero. Il tuo controllo di palla può anche migliorare, ma sotto pressione non cresci se non giochi. È stato un processo naturale di crescita. Poi sono stato spostato a centrocampo a sinistra e servono un paio di partite per pensare: ok, posso farlo contro chiunque.
Sul pullman verso la partita in trasferta a San Siro, Jermain Jenas mi disse che il loro terzino destro era incredibile, che non smetteva mai di correre: Maicon. Nella mia testa pensavo sarebbe stata una giornata durissima.
Poi però lo affronti una volta in velocità e capisci che non difende così bene. In attacco è fantastico come terzino, ma se lo punti in un certo modo… io posso correre. Così ho continuato ad attaccarlo e presto ti accorgi che stai avendo la meglio su di lui.
Poi arriva la tripletta - serve anche un po’ di fortuna - ma a quel punto realizzi: mi hanno detto che è il miglior terzino destro del mondo e io l’ho appena distrutto. La mia fiducia è salita alle stelle. Ho pensato: posso farlo contro chiunque. Da lì il tuo limite si alza, la fiducia cresce e continui a migliorare. È stato il momento in cui ho capito che non c’era più un limite", ha concluso.