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Barça, Olmo: "Eravamo più forti sia dell'Inter che dell'Atletico"

di Ludovica Ferrante

Nel corso di un’intervista al Mundo Deportivo, Dani Olmo ha parlato della pressione costante che si vive al FC Barcelona e degli obiettivi futuri del club.

La pressione di vincere al Barcellona

Olmo ha sottolineato come l’ambiente blaugrana sia totalmente orientato al successo continuo, con aspettative altissime da parte di tifosi e società:

“La pressione di vincere tutto, è questa la cosa più difficile, ma è anche qualcosa a cui ci si abitua. Sai di dover essere sempre al top, di dover dare il massimo. Il minimo che ci si aspetta, quello che si aspettano tutti i tifosi del Barça, è vincere. Questa pressione è una delle cose più difficili da gestire, ma dipende anche dalla personalità di ogni giocatore e dalle sfide che si pone durante la stagione. E la pressione che i tifosi e il club esercitano su di noi è anche qualcosa che ci imponiamo da soli come giocatori”.

Champions League e dettagli decisivi

Parlando del grande obiettivo europeo, il centrocampista ha evidenziato quanto la differenza sia spesso minima tra successo e sconfitta:

“Ci siamo quasi. Credo che ce la faremo, ma alla fine tutto si riduce a dettagli, sfumature, gol, centimetri. Tutti noi abbiamo quella voglia ardente perché sappiamo di potercela fare e di poter vincere. Ecco perché eravamo così frustrati l'anno scorso contro l’Inter e quest'anno contro l’Atlético Madrid, perché secondo me non erano squadre migliori di noi e avremmo potuto essere in finale”.

Ambizione e futuro

Olmo ha ribadito la convinzione che la squadra sia giovane e in crescita, e che il gruppo sia destinato a competere stabilmente per la Champions League nei prossimi anni:

“Non ci accontentiamo di aver raggiunto solo le semifinali. Dobbiamo continuare a guardare avanti e a migliorare. Siamo una squadra molto giovane e siamo tutti sicuri che prima o poi ci riusciremo. Il nostro obiettivo sarà sempre quello di farlo l'anno prossimo”.


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