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Bastoni a DAZN: "Non è stata la migliore Inter, ma servono anche vittorie così". Poi spiega l'indole nerazzurra

di Egle Patanè

"Mi porto a casa la solidità con la quale abbiamo portato a casa questa partita perché probabilmente qualitativamente non siamo stati la migliore Inter, ma per vincere maratone e campionati servono anche le vittorie così, un po’ più sporche". Così Alessandro Bastoni ha parlato a DAZN nel post-partita di Cremonese-Inter, gara vinta per 2-0 dai nerazzurri che il difensore nerazzurro commenta così: "Abbiamo cercato di saper comandare la partita nonostante non fosse la nostra miglior giornata, però era importante vincere qua perché vincere in trasferta contro squadre che devono salvarsi non è mai scontato".

Il vostro allenatore ogni tanto vi deve frenare, per quanto entusiasmo avete. È un segnale di come volete indirizzare le gare?
"Probabilmente è nella nostra indole però sapevamo di dover battere forte perché queste partite se le porti 0-0 fino al 60-70esimo poi rischi di incappare in un  po’ di nervosismo e fretta e diventa difficile portarla a casa. Ripeto, è nella nostra indole e nel nostro gioco e stiamo bene fisicamente, abbiamo voglia di giocare. Il mister con le rotazioni ci sta facendo anche riposare quando è necessario quindi speriamo di andare avanti così dal punto di vista fisico e mentale".

Quanta gente è venuta a vederti?
"Qua la mia famiglia. Tanti amici erano nella curva della Cremonese quindi non so se hanno voglia di salutarmi stasera, magari provo a scrivergli domani".

Sei uscito dal campo anche senza pantaloncini.
"Sì, ho donato tutto".

Sull’episodio del petardo contro Audero.
"Sono episodi assolutamente da condannare come ha detto il presidente Marotta e Lautaro che in precedenza ha parlato e si è esposto. Sono cose da evitare al di là di colori e bandiere. Sono cose da evitare assolutamente ed esprimo solidarietà ad Emil che è peraltro stato un nostro compagno di squadra. Spero non si verifichi più".


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