Beccalossi, viavai di gente alla camera ardente. Anche Oriali sul posto
Prosegue il viavai nella camera ardente della Poliambulanza di Brescia di persone che vogliono dare un ultimo saluto a Evaristo Beccalossi. Tra queste, anche volti del mondo del calcio che hanno conosciuto Becca. Visibilmente commosso Gigi Maifredi: "Oggi piango l’uomo, perché il calciatore ha fatto la sua storia. Faceva parte della mia compagnia, giocavamo insieme a carte. In campo incantava, l’unico suo cruccio è stata la mancata convocazione in Nazionale. Chi lo ricorda oggi? Yildiz".
Anche Marco Zambelli, ex capitano del Brescia e attuale DT della Voluntas, si è presentato per omaggiare Beccalossi e ha ricordato "un bisticcio tra me e Becca, ai tempi in cui per lavoro collaboravo anche con l’Inter. Voleva portarmi a Milano, io non volevo staccarmi da Brescia. Questa cosa ce la siamo trascinata per un po’ di tempo".
Intorno a mezzogiorno si è presentato anche Gabriele Oriali, compagno di squadra di Beccalossi con la maglia dell'Inter e campione del Mondo nel 1982, una spedizione in cui Evaristo non fu sorprendentemente coinvolto. Già ieri Oriali aveva trasmesso le proprie condoglianze indirettamente attraverso un post pubblicato dal Napoli, in attesa di recarsi personalmente per un ultimo saluto all'amico.