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Bergomi: "Dimarco regista sulla fascia. Ai miei tempi c'era Brehme"

di Christian Liotta

Dagli studi di Sky Sport, Beppe Bergomi ha analizzato brevemente quello che è stato il rendimento stagionale di Federico Dimarco, rendimento che ha lasciato comunque senza parole tutti al punto tale da meritarsi il premio di miglior calciatore dell'ultima Serie A: "Ha ragione quando dice che dipende anche dai compagni, dai loro movimenti. Poi lui il suo lavoro lo fa, il primo controllo non lo sbaglia e la mette sul tuo movimento. Lui è un regista che gioca in fascia, ai miei tempi c'era Andreas Brehme che faceva questo lavoro. Dimarco è stato fondamentale, con 18 assist e sette gol sei destinato a rimanere in alto". 

La consacrazione di Dimash


Si può dire tranquillamente che quella appena trascorsa sia stata la stagione in cui Federico Dimarco è passato da grande giocatore dell’Inter a simbolo tecnico dell’Inter. E probabilmente anche quella in cui ha iniziato a entrare definitivamente nel novero dei migliori esterni sinistri d’Europa. Un'annata, insomma, che lo ha consacrato a livello internazionale.


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