Bergomi promuove Chivu: "È stato intelligente, si è inserito senza stravolgere"
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, l'ex difensore Giuseppe Bergomi ha analizzato il lavoro di Cristian Chivu sulla panchina dell’Inter, Campione d'Italia al suo primo anno sulla panchina nerazzurra, sottolineando soprattutto la capacità del tecnico di dare continuità al progetto precedente senza stravolgimenti.
Secondo Bergomi, uno degli aspetti più rilevanti è stata proprio la scelta iniziale di non rompere con l’impianto costruito in passato: “Dal punto di vista tecnico, un altro merito di Chivu è stato quello di inserirsi nel lavoro già fatto da Simone Inzaghi senza stravolgere. Non è una cosa banale”.
L’ex difensore ha poi evidenziato come il tecnico abbia avuto anche la lucidità di correggere il tiro nel corso della stagione: “All’inizio ha provato a cambiare qualcosa, poi ha capito che questa squadra, per come è costruita, deve giocare in un certo modo. E lì è stato intelligente: ha mantenuto l’impianto, aggiungendo qualche variante”.
Tra queste modifiche, Bergomi cita un approccio meno spettacolare in alcuni frangenti, ma più concreto ed efficace, con una maggiore ricerca della profondità e della verticalità.
Un altro aspetto che ha impressionato l’ex nerazzurro riguarda la gestione delle partite in corso d’opera: “Mi ha colpito la capacità di intervenire nell’intervallo, di toccare le corde giuste. Ci sono state diverse gare in cui l’Inter ha cambiato marcia nel secondo tempo. Questo non è casuale”.