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Bini: "Bravo Chivu. Io Inzaghi lo ricordo per aver perso due Scudetti"

di Christian Liotta

Graziano Bini, capitano dell'Inter 1979-1980 che vinse lo Scudetto trascinata dalle magie di Evaristo Beccalossi, parla ai microfoni di TMW Radio applaudendo Cristian Chivu per la vittoria di questo campionato: "Bravo Chivu, dopo la scorsa annata, ha avuto un compito molto più difficile, perché ha dovuto lavorare più sulla testa che sul fisico. Era una squadra impotente, serviva fare qualcosa in più e lo ha fatto. Simone Inzaghi me lo ricordo perché ha perso due campionati. Non è che non lo ritenga bravo, però ne ha persi di Scudetti".

Poi, inevitabile, il ricordo del Becca: "Era venuto in una partita amichevole a fine stagione a San Siro, fece un gol strepitoso su punizione e da lì cominciò subito con i tifosi la sua storia. Tutto iniziò con una giocata che solo lui poteva fare. Era destro e sinistro, per lui era uguale. Lì fece un gol di destro e la mise all'incrocio. Da lì ha cominciato a piacere a tutti i tifosi. Era così, genio dentro e fuori dal campo. Un ragazzo imprevedibile ma sempre nel bene. Era davvero divertente starci insieme. All'epoca eravamo in 10-12 nati dal settore giovanile ed era una soddisfazione enorme. Era un orgoglio per me e la società questo. Se non era in giornata con Evaristo si giocava con uno in meno. Se Beccalossi non dribblava il primo uomo, c'era da star male perché si doveva lavorare anche per lui (ride, ndr). Ma quando stava bene faceva cose fuori dal normale"


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