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Bonny, l'ex tecnico: "Già da piccolo era un passo avanti rispetto agli altri"

di Mattia Zangari

L'exploit di Ange-Yoan Bonny, che in questa stagione ha conquistato il doblete con l'Inter prima di festeggiare la convocazione al prossimo Mondiale dove difendere la maglia della Costa d'Avorio, fa gonfiare il petto a Nicolas Chauveau, suo ex tecnico nelle giovanili dell'FC Périgny dal 2011 al 2013: "Era un passo avanti rispetto agli altri - ha raccontato a Ici.fr Chaveau -. A quel tempo era un giovane che si trovava a suo agio tecnicamente e fisicamente, oltre ad essere bravo nei movimenti. Giocava con i ragazzi del secondo anno pur essendo al primo. Nonostante la sua statura minuta, aveva tutte le carte in regola per diventare un grande calciatore. È sempre motivo di orgoglio vedere che abbiamo dato il nostro contributo, anche se solo in piccola parte. Alcuni di quelli che sono passati da noi sono diventati calciatori professionisti". 

Prima di arrivare all'FC Périgny giocava, l'attaccante nerazzurro giocava nel club di Villeneuve-les-Salines: "Per questo sua madre lo ha portato direttamente da noi, a Périgny, in modo che potesse avere una struttura più definita e progredire un po' più velocemente - il ricordo di Nicolas Chauveau -. Per i primi due anni lo abbiamo seguito da vicino; è venuto ad allenarsi con noi anche quando è tornato a La Rochelle, partecipando agli allenamenti e a un torneo con noi". 


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