Borghi esalta Calhanoglu: "È sicuramente tra i top tre del nostro calcio"
Hakan Calhanoglu sta disputando una delle migliori stagioni della sua carriera. Dagli studi di 'Sky Calcio Unplugged', Stefano Borghi imbastisce un discorso di elogi per il centrocampista dell'Inter, protagonista assoluto della partita contro il Como in Coppa Italia con la doppietta che ha permesso ai nerazzurri di agganciare i lariani prima del gol vittoria di Petar Sucic. "Io ho visto il miglior regista del calcio italiano, che è Calhanoglu, imperare sul campo in una stagione davvero strana per lui. Ha avuto problemi fisici, poi la sua annata è iniziata con il presidente dell'Inter che lo indica come destinatario del discorso di Lautaro Martinez post-eliminazione dal Mondiale per Club. Per cui, si parlava più del fuoricampo che del campo. E invece, ha completato la sua mutazione da metodista davanti alla difesa, un cambiamento che ha accolto con grande mentalità, e pur con meno minuti ha raggiunto l'apice. È un giocatore che ti accorgi quanto sia fondamentale quando non c'è, ora ti sei accorto quanto è decisivo".
Secondo Borghi, Calhanoglu ha tra le sue armi una fondamentale per i destini dell'Inter: "Il fatto di avere un bombardiere che tira da fuori come lui in questa fase del calcio italiano porta un surplus di punti, perché di tiratori da fuori e centrocampisti puri che sanno andare dentro in area non ne abbiamo tanti. Penso a Weston McKennie della Juve o Scott McTominay del Napoli, o magari Cesare Casadei che si è svegliato nel 2026. Ma Calhanoglu è indiscutibilmente uno dei top tre del nostro calcio, questa è la sua stagione più produttiva tra gol e assist".