Bressan: "L'Inter ha dimostrato che le bastano pochi palloni giocati bene per vincere"
Nel corso di un'intervista rilasciata a News.superscommesse.it, Mauro Bressan, ex calciatore che molti ricorderanno per il gol in rovesciata da grande distanza contro il Barcellona il 2 novembre 1999 quando vestiva la maglia della Fiorentina, ha commentato la recente e pesante vittoria dell'Inter al Sinigaglia di Como: “È stata una delle partite più divertenti del campionato. Il primo tempo è stato caratterizzato da un'aggressione molto forte del Como che ha messo alle corde l'Inter, è stato propositivo e piuttosto veloce negli scambi, oltre che piuttosto compatto tra i reparti, specialmente nella fase di possesso. Bastoni è stato l'uomo che ha sofferto più di tutti, non sta affatto vivendo un buon periodo e non è un caso che Chivu abbia scelto di sostituirlo; Acerbi ha avuto diversi grattacapi con avversari molto rapidi da affrontare, ma ha fatto tutto il possibile per limitare i danni e ha agito con tutta la sua esperienza; anche Dimarco, che è un giocatore molto forte sul profilo atletico, ha sofferto molto le folate degli esterni del Como, perché riuscivano a stare molto alti e tagliavano verso la porta con una certa rapidità".
Mentre la situazione non stava andando di certo bene, è arrivata la giocata che ha invertito il trend della gara: "Tutto è cambiato con quella grande azione personale di Barella allo scadere, bravo a indirizzare verso Thuram che è stato molto bravo a farsi trovare pronto per quel guizzo che ha dato grande carica ai suoi e messo in apprensione il Como - ha spiegato Bressan -; non a caso, nel secondo tempo è subito emersa la grande fisicità dell'Inter, specialmente sui calci piazzati; il gol del pari ha fatto emergere l'inesperienza del Como, che ha pagato a caro prezzo alcune distrazioni e hanno dato slancio alla rimonta dell'Inter. La differenza tra le due si è vista nel temperamento, sostanzialmente. Malgrado le quattro reti subite, il Como ha ripreso a giocare e a crederci, tanto da trovare la terza rete su un rigore che, in tutta onestà, era inesistente; avrebbe potuto incredibilmente pareggiare a ridosso degli ultimi secondi, ma ha divorato un'occasione clamorosa".
Infine, le conclusioni che riassumono la partita del Sinigaglia: "Per quel che si è visto in campo, l'Inter ha dato dimostrazione di essere la squadra più forte del campionato, oltre che la più cinica, e lo ha fatto contro una delle avversarie più difficili; non ha avuto una grandissima continuità di rendimento, perché anche questa è stata una stagione carica di impegni su vari fronti, per cui è stato naturale avere dei cali fisici, ma quando ci sono giocatori dotati di una certa tecnica, oltre che di una certa esperienza, la ;stanchezza fisica riesce a essere sopperita, per cui bastano anche soltanto pochi palloni giocati bene per vincere le partite. Si tratta soltanto di attendere l'aritmetica per uno scudetto che sarebbe ampiamente meritato”.