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Brocchi: "Chivu fenomenale nei periodi brutti, bravo a restare equilibrato"

di Mattia Zangari

Tra i meriti più grandi di Cristian Chivu, nella cavalcata con cui ha guidato l'Inter allo scudetto numero 21 della storia nerazzurra, c'è la gestione dei momenti negativi. A dirlo è Christian Brocchi: "Secondo me, da un punto di vista caratteriale è stato bravo a entrare nella testa dei giocatori - ha detto l'ex centrocampista del Milan a Radio TV Serie A -. Nei periodi belli sono tutti bravi, ma lui è stato stato fenomenale nei periodi brutti diventando il primo a mantenere un certo equilibrio. In più ha puntato su quei giocatori che avevano bisogno di sostegno, ricevendo in cambio delle risposte importanti. Abbiamo visto la crescita di Barella che, dopo un momento di difficoltà, è stato decisivo nella fase cruciale della stagione. Chivu ha gestito bene anche Bastoni e Dimarco, elementi che rappresentano un qualcosa di importante all'interno dello spogliatoio, assieme a Lautaro e a tanti altri". 

L'abilità di cui parla Brocchi è stata sottolineata ieri da Aleksandar Kolarov, vice di Chivu, che si è fatto portavoce di tutto lo staff facendo un bilancio della stagione: "Non c'è una gara chiave che ci ha portato allo scudetto, ma crediamo nel percorso. Una sconfitta o una vittoria non cambia le idee, capita di essere soddisfatti di una prestazione anche quando non porti a casa i tre punti e viceversa. Ripeto quello che dice il capobranco Chivu: abbiamo cercato di vincere giocando bene".  


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