Brocchi: "Inzaghi conoscitore di calcio già da quando giocava. Diventare allenatore per lui è stato naturale"
"Un po’ di tensione c’era ma abbiamo vissuto bene l’attesa" racconta Christian Brocchi a proposito di come viveva i pre-derby ai tempi in cui vestiva la maglia del Milan. "La forza che avevamo era di non pensare mai all’eventuale sconfitta, ma alla vittoria. Quindi c’era sempre energia positiva che ci passavamo l’un l’altro. C’era concentrazione, un’aria diversa, tanta adrenalina. Ero in stanza con Abbiati e Gattuso, avremo dormito in tutto tre ore. Non perché eravamo nervosi, ma perché non vedevamo l’ora che iniziasse la partita" ha detto l'ex rossonero a margine di un evento organizzato da Operazione Nostalgia e Planetwin365.news e riportate da Gazzetta.it.
Su Inzaghi:
"In quel periodo non giocava tantissimo - dice del periodo in cui giocarono insieme alla Lazio -, ma ricordo che aveva ancora tanta voglia. Era già all’epoca un conoscitore di calcio, si vedeva che gli piaceva. È stato un percorso naturale diventare allenatore appena smesso di giocare, poi ha fatto un percorso fondamentale nelle giovanili, esperienza che ti insegna tanto. È riuscito a portare avanti la sua modalità di calcio, che l’ha portato dov’è adesso".