Buonfiglio: "Commissariamento FIGC, ad oggi non ci sono i presupposti"
"Il presidente del CONI non solo è fiero, ma anche orgoglioso di rappresentare tutti gli organismi sportivi", ha detto Luciano Buonfiglio, numero uno del CONI, intervistato prima delle varie udienze a 'Sezioni Unite del Collegio di Garanzia' per discutere dell'inibizione del presidente dell'AIA, Antonio Zappi. "Quindi federazioni, discipline associate, enti di promozione e anche le benemerite. Al tempo stesso, come le rappresenta e cerca di sostenerle, deve anche monitorarle. Ma questo non significa essere sceriffo e neanche che io mi lasci influenzare da destra o da sinistra, da chi vuole parlare al posto mio. Non esiste. lo sono stato eletto per far rispettare le regole, ma il primo a doverle rispettare sono io. Non so se è sufficiente...." ha continuato prima di rispondere a chiare lettere sull'ipotesi commissariamento della FIGC.
Al momento le regole dicono che il commissariamento non è possibile?
"Conoscendomi in questi mesi, quando ci sono stati i presupposti ho commissariato o no? Sì. Oggi no...".