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Cagliari, Pisacane: "Ora in tanti pensano che siamo Palestra-dipendenti"

di Christian Liotta
Fonte: TMW

Una delle chiavi tattiche della vittoria contro l'Atalanta è stata il non impiego di Marco Palestra dal primo minuto? L'allenatore del Cagliari Fabio Pisacane, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Bologna, Non lo so, non ho parlato con Raffaele Palladino dopo la partita, ma immagino che oggi tante squadre pensano che siamo Palestra-dipendenti e hanno una maggiore attenzione sul ragazzo. Palestra ha determinate caratteristiche e diventa facile per gli altri limitarci. Ho ritenuto che quella partita fosse giusta per dimostrare che non è così. Mi è andata bene. So quali sono le conseguenze che mi sarebbero cadute addosso. So a cosa vado incontro: a volte ragiono di pancia, a volte va bene, altre va male. Questa volta la mia scelta ha pagato. Tutti gli effettivi che sono entrati hanno mostrato grandissimo attaccamento. Mancano quattro passi importanti che vogliamo fare con enfasi e energia per poterci ancora togliere soddisfazioni".

Ottenere punti domani per i rossoblu potrebbe voler dire certificare una nuova salvezza, dopo che le prime due sedie sono saltate con le retrocessioni aritmetiche di ieri di Pisa e Verona. Proprio su questo verdetto arrivato ieri si focalizza Pisacane: "Tutti abbiamo pensato che Verona e Pisa fossero le prime a lasciare la Serie A. Il Verona, se guardiamo i numeri, non ha fatto male, ma questo certifica come il campionato sia difficile. Il Pisa ieri ha fatto una buona partita, ma purtroppo è andata così. Faccio i miei in bocca lupo ad entrambe per vederle in A ancora. Ma adesso dobbiamo pensare a noi: mancano quattro partite, il nostro campionato si decide adesso. Da qui alla fine dobbiamo fare quanti più punti possibili, per non guardare anche gli altri. Mi concentro su questi ultimi match, consapevole di dover fare punti".


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