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Calori: "Pio Esposito sta diventando una realtà. Barella invece non è quello che siamo abituati a vedere"

di Christian Liotta

Ai microfoni di Radio CRC, l'ex difensore del Perugia Alessandro Calori parla così della stella nerazzurra Pio Esposito: "Sta diventando una realtà, io lo seguo da quando era alla Primavera dell’Inter e allo Spezia. Questo ragazzo sa far girare la squadra ed è generoso. Dopo di che, dentro l’area ha peso, struttura e il senso del gol, anche di testa è bravo. Esposito come Bobo Vieri? Caratteristiche simili, forse Vieri era più potente e rapido. Esposito è più da area di rigore poiché sa smarcare, prendere posizione e vedere la porta. Vieri in profondità aveva più forza. Dentro l’area sono simili, ma Vieri aveva qualcosa in più in profondità e nella fisicità poiché riusciva ad andare via con la forza. Pio è molto più bravo a far giocare gli altri poiché si mette a disposizione, sfonda e riesce ad indirizzare sempre la palla verso il compagno. Esposito è un giocatore generoso e altruista. In Nazionale può darci una mano, anche subentrando, poiché ha delle caratteristiche utili".

Calori parla anche degli altri giocatori nerazzurri convocati per l'Italia: "Davide Frattesi sta spingendo pian piano poiché non è titolare, gioca meno e si sente fuori dal progetto dell’Inter. Nicolò Barella è in un momento di flessione dopo aver tirato tanto la carretta, adesso è con le pile un po' scariche. A parte l'assist, a Firenze è apparso un po’ nervoso. Non è il Barella che siamo abituati a vedere".


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Mercoledì 25 marzo