Capello: "Italia fuori, che amarezza. Bastoni è stato poco lucido. Ecco da chi bisogna ripartire"
Fabio Capello, ex allenatore e oggi protagonista negli studi di Sky, intervistato dalla Gazzetta dello Sport mostra ancora grande delusione per il modo in cui l'Italia ha fallita ancora una volta l'accesso al Mondiale: "Ho dormito malissimo quella notte. Ancora una volta non andremo al Mondiale. Pensare che ci saranno 48 paesi e noi no mi dà un’amarezza… Gli azzurri contro la Bosnia non mi avevano convinto già in avvio. Poche idee, troppi palloni giocati all’indietro a Donnarumma. Certo, siamo andati in vantaggio ma con un mezzo regalo, comunque ben sfruttato da Barella e Kean. L’Italia però già soffriva troppo sugli esterni. E poi è arrivato il patatrac…".
Qui Capello bacchetta Alessandro Bastoni per un'espulsione a suo dire evitabile: "Rinvio troppo corto di Donnarumma, errore di piazzamento della difesa e infine il pasticcio di Bastoni: se sei più lento dell'avversario non puoi mai entrare in scivolata lì, devi accompagnare l’attaccante il più possibile. Invece, il difensore dell’Inter non ha ragionato, è stato poco lucido".
Il discorso poi verte sui problemi del calcio italiano, riversati sul rettangolo di gioco: "Ci sono due piani. Uno parte dal basso, cioè dai settori giovanili, dove bisogna tornare a privilegiare la tecnica sulla tattica. L’altro, però, sta più in alto. Spesso nei nostri club si fatica a valorizzare il talento anche quando c’è, per scelte miopi degli allenatori. Non a caso le nostre Nazionali giovanili ottengono buoni risultati, ma poi i giovani faticano a imporsi".
Da chi ripartire dunque? Capello semina qua e là qualche suggerimento: Il portiere lo abbiamo di sicuro. Poi a me piacciono tantissimo Palestra e Pisilli. Pio Esposito è già una realtà, Kean un attaccante affidabile. A centrocampo Locatelli ha personalità in campo e fuori, Tonali è un generoso. Ci manca qualche difensore che difenda sul serio, perché Bastoni e Calafiori sono molto bravi se c’è da andare in avanti, meno quando bisogna preoccuparsi di cosa succede dietro. Ma non siamo messi così male come si pensa, anche perché Baldini in Under 21 sta facendo un gran lavoro".