Caressa e il mercato Inter: "Decisiva la sintonia tra Chivu e la società"
Nella costruzione della nuova Inter, c'è un elemento decisivo che farà tutta la differenza possibile, ovvero la sintonia tra Cristian Chivu e la dirigenza nel merito delle scelte dei giocatori. Se ne dice convinto Fabio Caressa nel corso di 'Deejay Football Club': "Per me è un fattore decisivo. Perché in questo momento ci sono squadre che costruiscono le squadre, e ci sono squadre, e questo sarà il tema dei prossimi due anni, che fanno solo trading, ovvero prendono giocatori per poi rivenderli. Con quella roba lì, però, non costruisci niente. Finché le squadre faranno così, e c'è una lista lunghissima, non riusciranno a fare nulla".
"Catanzaro con 11 italiani, mentre c'è chi prende 17 stranieri"
Nel corroborare la propria tesi, Caressa invita a guardare cosa sta facendo in Serie B il Catanzaro, che contenderà al Monza la promozione in Serie A nella finale dei playoff: "Hanno giocato undici italiani nel Catanzaro nelle semifinali col Palermo. Ora dico: ma una squadra come il Pisa, invece di prendere 17 stranieri non poteva prendere 3 ragazzini italiani che potevano fare esperienza? Per me è una cosa folle. Ora questa squadra di soli italiani si gioca la Serie A col Monza, questa è la verità".