Catanzaro, la rimonta c'è ma non basta: il Monza torna in A dopo un anno
Il Catanzaro doveva fare l'impresa, dopo la sconfitta patita per 2-0 nella gara di andata al Ceravolo: cercare di ribaltare la situazione all'U-Power Stadium di Monza per provare a scrivere la storia e tornare in Serie A dopo 43 anni di assenza. E in fin dei conti, l'impresa è anche riuscita, anche se purtroppo non è bastata: il regolamento è chiaro, in caso di risultato aggregato in parità anche per la finale conta la posizione ottenuta nella regular season a meno che non si fosse arrivati a pari punti e allora il Monza di Paolo Bianco, dopo aver visto le streghe per 98 minuti, alla fine può togliersi tutta la tensione di dosso e festeggiare il ritorno in Serie A dopo solo un anno di purgatorio tra i cadetti, aggiungendosi a Venezia e Frosinone.
Peccato, Aquilani: è mancato l'ultimo guizzo
Partita magistrale, quella della squadra di Alberto Aquilani, contro un Monza che forse gioca troppo sulla sicurezza di dover gestire un doppio vantaggio e finisce attanagliato dalla verve dei giallorossi. Che dopo alcune occasioni importanti trovano la rete del vantaggio con Fillipe Jack, inserito a sorpresa dal tecnico dei calabresi, con una bella conclusione di testa al 39esimo. Nella ripresa, l'onda del Catanzaro diventa sempre più minacciosa, con occasioni in serie non sfruttate da Pietro Iemmello e Mattia Liberali; i brianzoli vanno ancora più nel panico con l'ingresso di uno scatenato Ruggero Frosinini che trova il gol del 2-0 al 77esimo e in generale ha un impatto devastante sul match. Nel finale il Catanzaro tenta l'assalto disperato, ma purtroppo manca l'ultimo guizzo: applausi per il Catanzaro, che ha giocato un campionato monumentale, ma a fare festa, dopo un finale decisamente teso, è il Monza che completa l'organico della Serie A 2026-2027.