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Ceferin: "Turchia, centrocampo super. Calhanoglu porta autorevolezza"

di Christian Liotta

In un'intervista esclusiva con Anadolu Agency, il presidente della UEFA Aleksander Ceferin ha esaltato la crescita del movimento calcistico della Turchia, che a suo dire non dovrebbe essere considerata una nazione calcistica emergente, bensì una potenza di primo piano: "Quando vieni qui, vedi stadi, club, tifosi, attenzione dei media, impegno del governo e della federazione: ci sono tutti gli ingredienti giusti", ha affermato Ceferin a poche ore dalla finale di Europa League tra Friburgo e Aston Villa che sarà giocata nello stadio del Besiktas, ad Istanbul. “Ma soprattutto, si respira l'autentica febbre del calcio. In Turchia, il calcio è importante ogni giorno, non solo nei giorni delle partite. Questa è la vostra grande forza, ma è anche una grande responsabilità", ha aggiunto.

Ceferin ha affermato che la Turchia non avrebbe dovuto aspettare 24 anni per tornare ai Mondiali e si aspetta che la Nazionale di Vincenzo Montella sia molto motivata al torneo del 2026: “Ora il compito non è solo partecipare, ma anche comportarsi come una squadra che appartiene a questo contesto. Siate coraggiosi e competitivi. Mi aspetto che siate una squadra contro cui nessuno vorrà giocare". Elogi particolari per la linea mediana dei Milli Takim: "Sono pochissime le squadre al mondo che possono vantare un centrocampo così talentuoso come quello della Turchia. Arda Guler e Kenan Yildiz sono talenti eccezionali e rappresentano il presente e il futuro del calcio europeo, mentre Hakan Calhanoglu apporta autorevolezza ed esperienza", conclude il numero uno del calcio europeo.


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