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Ceravolo: "L'Inter merita il primo posto, ma con i tre punti tutto può succedere"

di Milano Redazione FcInterNews.it

Franco Ceravolo, dirigente sportivo, è intervenuto ai microfoni di Radio Tutto Napoli: "Il Napoli ha già una rosa fortissima. Non credo servano interventi massicci: hanno lavorato molto bene sia in estate che a gennaio. Parliamo eventualmente di piccoli ritocchi, in entrata e in uscita, per completare l’organico. Insieme all’Inter è tra le squadre meglio attrezzate. Se non fosse stato per gli infortuni, sarebbe stata lì a giocarsi il titolo fino alla fine".

Quanto è stato importante Conte in questa stagione complicata?
"Ha fatto un lavoro straordinario. Ha tenuto in piedi una situazione difficile, con tanti infortuni, mantenendo la squadra sempre concentrata e competitiva. Non era facile riuscirci, ma lui ci è riuscito. Il Napoli è rimasto agganciato alle prime posizioni quando sembrava impensabile".

Conte può pensare alla Nazionale?
"Non lo so, bisognerebbe chiederlo a lui. Parliamo comunque di due realtà importanti: Napoli e Nazionale. Qualsiasi allenatore ambirebbe a entrambe. Ma il problema della Nazionale, secondo me, è più legato alle regole: bisogna cambiare le normative".

In che senso?
"Servono regole per valorizzare i giovani italiani. Oggi nei settori giovanili ci sono troppi stranieri. Bisogna obbligare a inserire più italiani, altrimenti si perdono tanti ragazzi che potrebbero crescere. Il problema non nasce oggi: lo dico da anni".

Il Napoli è ancora in corsa Scudetto?
"Tutte le squadre hanno avuto momenti di difficoltà. L’Inter merita il primo posto, ma con i tre punti tutto può succedere. Sette punti sono tanti, certo, ma aspettiamo le prossime partite. Se i giocatori chiave dell’Inter stanno bene, diventa difficile recuperare".

E Giovane? Ha meno impatto ma può crescere?
"Assolutamente sì. È un giocatore di prospettiva, ma serve pazienza. Non è facile inserirsi subito in piazze come Napoli, Inter o Juventus. Ci vogliono mesi per ambientarsi, poi si valuta".


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