Cesari: "Mai rigore su Nico Paz, lettura facilissima. Al Var hanno dimenticato che..."
Graziano Cesari analizza gli episodi arbitrali di Como-Inter, "condannando" gli errori di arbitro, Var e Avar. Eppure, fino a pochi minuti dal termine, la direzione è di buon livello. "Nel primo tempo c'è un tiro deviato deviato da Bastoni ma col braccio attaccato al corpo. Il Como contesta invece, nel secondo, la punizione del gol dell'Inter. Massa è vicino, fischia perché Paz allarga il compasso verso l'avversario, non nel tentativo di giocare il pallone. Il fischio è inevitabile anche senza contatto. Incontestabile anche la punizione del 4-2: Kempf allarga il braccio e colpisce Barella. Per cui fin qui nessun errore".
Quindi l'episodio incriminato. "Arriva l'87': Massa è vicino, posizionato molto bene. L'arbitro indica un calcio di punizione dopo il tiro di Paz e sventola il giallo a Bonny. Interviene il Var che chiama il penalty perché l'intervento è in area, ma le immagini sono facilissime da interpretare: non è mai rigore. Il calcio di Paz va a colpire il retrocoscia di Bonny, la distanza è tantissima, non c'è alcun intervento falloso. Bastava farlo vedere, è facilissimo. Perché sbagliano? Perché si dimenticano di guardare se è fallo oppure no...".