.

Chuck Jura, l'Italia nel cuore: "I film in italiano meglio della NBA. E seguo l'Inter"

di Christian Liotta

È stato uno dei simboli del boom della pallacanestro italiana degli anni '70, quando con la sua Pallacanestro Milano 1958 contendeva alla più blasonata Olimpia Milano il primato cittadino togliendosi anche diverse soddisfazioni. Tanti anni sono passati, ma Chuck Jura è rimasto legatissimo al nostro Paese, come racconta alla Gazzetta dello Sport: "Dopo gli 11 campionati in Italia sono tornato negli Stati Uniti da uomo ricco. Ho investito: un albergo e ristoranti. Io e mia moglie Janet abbiamo tre figli, il primo è nato a Milano. Li ho portati tutti in Italia per fargliela conoscere. Ora sono nonno e felice. Vivo un po’ in Nebraska e un po’ in Florida, al caldo e con un pallone da basket in mano. Ma l’Italia è nel cuore. Ho insegnato la vostra lingua nelle scuole, bevo caffè espresso, guardo ogni sera film in italiano, sono meglio dell’NBA che non è più basket. Seguo l’Inter, adoro Fellini. E appena posso prendo un aereo e torno lì a salutare i miei amici". 


Altre notizie
Martedì 13 gennaio