Coda: "Il più forte attaccante che ho visto in B? Dico Pio Esposito, così..."
Terminato il contratto con la Sampdoria, Massimo Coda, bomber principe della Serie B con le sue 144 marcature, è ad oggi un free agent. In attesa di conoscere quello che sarà il suo futuro, l'attaccante nato a Cava de' Tirreni parla alla Gazzetta dello Sport spiegando la sua situazione attuale: "Non mi ha ancora chiamato nessuno, ma spero di trovare squadra prima del ritiro: ho bisogno di allenarmi coi compagni per entrare subito in forma, senza dover aspettare tanto".
Per lei l’unica cosa lieta di questo biennio alla Sampdoria è stata il record...
"Sì. Sono stati due anni pesanti, a lottare per non retrocedere, cosa che l’ambiente non accetta. E nemmeno io: sono più utile in una squadra che vuole vincere, da sempre, lo dice la mia storia".
A 37 anni cosa può ancora dare Coda?
"Guardate i miei primi 6 mesi di questa stagione: con fiducia ho dimostrato di poterci stare. Quindici gol in una squadra che vuole vincere li posso fare".
Obiettivo quota 150 per allungare il record?
"Poco poco. Credo sia giusto puntare a 160".
Impossibile batterla?
"Temo Pohjanpalo (è a 74, ndr), ma dovrebbe fare quattro anni sopra i 20 gol... Io ho fatto l’esordio a 26 anni e in dieci anni ho fatto il record: chi oggi fa 20 gol all’anno per 6-7 anni e decide di restare in B?".
Il più forte attaccante che ha visto in B?
"Dico Pio Esposito, così è contento Salvatore".