Como, Ludi: "La semifinale di Coppa Italia ci ha feriti. Pronti per il Napoli"
Il direttore sportivo del Como Carlalberto Ludi ha preso la parola a margine del panel 'I giovani nel sistema calcio italiano' organizzato a Milano in occasione della finale della Coppa Italia Primavera tra Juventus e Atalanta all'Arena Civica. Partendo dai sogni di Europa della squadra di Cesc Fabregas, che ormai vede lo storico traguardo all'orizzonte dopo aver cullato anche l'impresa della qualificzione in Champions League: "L'Europa? Speriamo che arrivi, ci sono altre quattro partite e dobbiamo vendere cara la pelle. Siamo ambiziosi, però l'Europa qualora arrivasse è semplicemente un altro step di crescita di questa squadra che è estremamente ambiziosa e sarà un'ulteriore sfida".
Vi criticano molto per la mancanza di italiani.
"Non solo quella, è una delle critiche. Noi siamo orgogliosi del lavoro che stiamo facendo, abbiamo investito su giovani italiani di talento, che siano allineati con quello che vuole Cesc, perché sia un percorso coerente. E speriamo che la prima squadra sia una motivazione per i ragazzi, che sia un punto d'arrivo reale, un sogno".
Come arriva il Como alla gara contro il Napoli?
"Con grande energia, abbiamo disputato un'ottima gara a Genova, non era facile dopo la semifinale di Coppa Italia che ci ha ferito, logicamente, giustamente, però abbiamo ricaricato le batterie e ora abbiamo una sfida contro una delle più forti che ci motiva, che motiva tutta la piazza, come è stato già in altre partite e pensiamo che sia un'altra bellissima giornata di sport a Como.
Sul futuro di Fabregas.
"Noi siamo sereni, siamo focalizzati su queste partite, siamo super allineati con Cesc ma non possiamo prevedere il futuro. Sono però certo che potremmo continuare il percorso insieme".
Chiusura sulle condizioni di Nico Paz.
"Sta molto bene, abbiamo fatto tutti gli esami subito dopo la partita in via precauzionale, visto che comunque c'è stata una botta alla testa, però sta bene e si sta allenando bene, è positivo, tutto a posto".