Condò: "Inter tra ansia e fantasmi. Lautaro serve come il pane"
Paolo Condò dedica l'incipit del suo editoriale sul Corriere della Sera a Fiorentina-Inter. "L’Inter ha aggredito la partita di Firenze come fosse una finale, e il fulmineo vantaggio di Pio Esposito è sembrato un ceffone al campionato. Non molto diversa era stata l’ouverture del Napoli a Cagliari, con la rete di Mctominay quando la gara ancora albeggiava. L’ultimo tratto del torneo pretende soluzioni brutali, colpire a freddo per poi gestire le energie, con l’eccezione del Milan i cui primi tempi sembrano sempre cattive digestioni, e occorre attendere la ripresa perché una breve finestra di gioco sopra ritmo squarci le difese rivali".
"La differenza in cima alla classifica è che la gestione dell’inter non è riuscita: un po’ perché la Fiorentina è tutt’altra squadra rispetto a due mesi fa — il suo pari è meritato — un po’ perché un’ombra attraversa il rendimento di molti nerazzurri, che magari giocano bene ma al dunque sbagliano la palla decisiva (Barella), e osservano non senza angoscia la classifica che si restringe. Lautaro serve come il pane. Il margine dell’inter non si è certo azzerato, ma l’ansia moltiplica i fantasmi. Fra le prime tre il campionato è aperto".