Condò ricorda: "Non a caso si era parlato di Calhanoglu al Bayern"
Negli studi di Sky Sport si è analizzata la semifinale di ritorno di UEFA Champions League tra Paris Saint-Germain e Bayern Monaco. Dopo il rocambolesco 5-4 dell’andata al Parco dei Principi, l’1-1 del ritorno ha premiato i francesi, qualificati alla finale per il secondo anno consecutivo.
Durante il dibattito, Fabio Capello ha elogiato la prova del Bayern, pur sottolineando la differenza ancora esistente rispetto al PSG: “Il Bayern è una squadra organizzata che ti può creare dei problemi. Se vinci queste partite capisci il valore della tua squadra e questa è una cosa molto importante. Kompany dirà ai suoi: ‘Avete fatto tutto quello che potevate fare, avete fatto una buonissima gara’, ma non ha ancora raggiunto il livello del PSG anche se è vicino”.
Capello ha poi evidenziato le differenze economiche e progettuali tra i due club: “Il Bayern non può fare come il PSG che spende tanto per prendere i giocatori migliori, sono più attenti in Germania. Il PSG ha già il futuro in casa, ha molti giocatori giovani”.
Nel corso della trasmissione, Paolo Condò ha ricordato come il Bayern dovrà presto affrontare anche il tema dell’erede di Harry Kane. A quel punto Capello ha indicato un’altra priorità tecnica: “Serve prendere qualcuno che faccia la differenza, un centrocampista alla Hakan Çalhanoğlu. Un giocatore del genere manca al Bayern Monaco. Non a caso un paio d’anni fa se ne era parlato di Calhanoglu al Bayern”, ha concluso.