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Cordoba: "Le parole di Kolarov sono giuste. L'Inter deve sapere che il campionato è riaperto. Sul rigore..."

di Redazione FcInterNews.it

Ospite ieri negli studi di DAZN, l'ex nerazzurro Ivan Cordoba ha parlato della serata non entusiasmante vissuta dall'Inter a Firenze, commentando le parole a fine gara di Aleksander Kolarov: "Per me è un atteggiamento giusto pensare a questo, è da grande squadra: 'Ragazzi, abbiamo creato questo vantaggio e dipende tutto da noi. Dobbiamo ricominciare a trovare quella strada che ci ha portato qui. Il vantaggio non è fuori dalla portata delle avversarie, normale che in una stagione ci siano alti e bassi. Penso che la pausa delle Nazionali possa fare bene all'Inter. La cosa importante è che la squadra sia consapevole del fatto che il campionato è riaperto".

Sul momento di Marcus Thuram: "Lui stesso deve essere consapevole che non è il suo miglior momento. Un giocatore di questo livello lo sa, si spera che ci lavori per superare questa fase. Non essendo dentro non si capisce quale possa essere il motivo, ma è chiaro che non sia il Thuram decisivo che abbiamo visto fino alla scorsa stagione".

L'ex difensore colombiano, partendo dal gol subito dall'Inter, analizza il movimento di Yann Bisseck che sulla respinta di Yann Sommer arriva in ritardo su Cher Ndour: "Il difensore deve sempre accompagnare la respinta del portiere, non sempre ci si arriva perché magari non sei collegato a quella giocata. Ma di solito il difensore deve accompagnarla fino in fondo".

Cordoba poi dice la sua sul fallo di mano di Marin Pongracic in area viola su cui la squadra arbitrale non è intervenuta: "Il problema è che a volte un episodio così viene valutato in un modo o in un altro. Il difensore sta facendo un movimento naturale, come fa a tagliarsi il braccio. Sarebbe innaturale correre e mettere le braccia dietro, non si può giocare così".

Un parere anche su Nicolò Barella, 'pescato' dalle telecamere a parlare con sé stesso dopo la sostituzione: "L'importante è che sia consapevole di non aver fatto la partita che pretende da sé stesso, è un Nazionale e gioca nell'Inter, ci ha mostrato un livello altissimo. Giusto che sia così perché è un campione e questo tipo di analisi profonda va fatta".


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